Sarò io la tua fortuna

1sarò io la tua fortunaSarò io la tua Fortuna.
Con Loredana Frescura
Giunti editore 2015
Da 12 anni

Rigo, un ragazzo di quattordici anni, durante la Grande Guerra,  vive con gli zii nelle immediate retrovie del fronte. Quando, nel 1916 una bomba cade sulla sua casa e lui è l’unico superstite, per vivere  è costretto ad andare a lavorare in un ospedale militare, a contatto con l’orrore, le speranze e le disillusioni dei giovani combattenti che incontra. Sa leggere e scrivere e diventa così anche la persona a cui i soldati si affidano per fare arrivare a casa loro notizie.  Sono lettere di fiducia, di amore e talvolta di addio che lo fanno crescere in fretta. Quando conosce Fortuna, una sua coetanea anche lei presa, come tanti, nel gorgo della guerra, per lui è come intravedere un raggio di sole nel buio. Fuggirà con lei dagli orrori del conflitto e  tra loro lentamente nascerà un sentimento molto diverso dalla semplice amicizia.

Il libro prende spunto da un aspetto assai poco conosciuto e studiato della Grande Guerra, vale a dire il lavoro dei bambini e dei ragazzi nelle immediate retrovie del fronte a supporto dei combattenti.  Si calcola che furono oltre sessantamila i bambini e i ragazzi impegnati in questa attività nell’arco della guerra. Tra essi molti morirono per la fatica, le ferite e gli infortuni sul lavoro. Nel finale il libro tocca poi anche un altro aspetto, sovente ignorato,  di quel periodo, vale a dire  le sollevazioni popolari contro il conflitto, a partire da quella di  Torino dell’agosto del 1917 che costò oltre cinquanta morti tra i civili. Ma soprattutto è la storia di come due ragazzi, sostenendosi a vicenda,  riescano  reagire ad avvenimenti che potrebbero stritolarli e trovare la possibilità di una vita finalmente serena.